Task Force «Prospettive tirocinio»

La Task Force «Prospettive tirocinio» si impegna affinché la maggior parte dei giovani possa trovare un posto di tirocinio nonostante la pandemia di coronavirus. Allo stesso tempo, le aziende dovranno essere in grado di occupare i posti vacanti e di conservarli per coprire il futuro fabbisogno di professionisti qualificati.

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Non è la prima volta che la Svizzera si trova a dover gestire situazioni di squilibrio sul mercato dei posti di tirocinio. Per risolverle esistono già strumenti collaudati, che potranno essere riattivati e aggiornati. La legge sulla formazione professionale ha creato le basi giuridiche per finanziare i progetti e stabilire in maniera chiara i compiti e i ruoli dei diversi partner.

La Task Force «Prospettive tirocinio» permette di unire le forze e di mobilitare tutti i partner. Facendo affidamento sulle strutture esistenti, garantirà ai Cantoni, alle aziende di tirocinio e ai giovani, il miglior sostegno possibile e andrà incontro agli operatori locali. Questo approccio permetterà di tenere in considerazione eventuali diversità a livello cantonale.

La task force coinvolge le seguenti aree:

  • Transizione livello secondario I – livello secondario II
  • Scioglimento dei contratti di tirocinio causa fallimento dell’azienda
  • Transizione Livello secondario II – mercato del lavoro

Per raggiungere gli obiettivi la task force ha lanciato tre sottoprogetti:

  • Misure: pubblicizzare le misure già adottate dai partner e mettere in contatto i soggetti interessati.
  • Monitoraggio: monitorare la situazione dei posti di tirocinio e degli apprendisti che hanno concluso la formazione in stretta collaborazione con i Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro e pubblicare ogni mese dati pertinenti.
  • Finanziamento: finanziare le misure dei partner grazie al programma di promozione della Confederazione.

Rapporto su sviluppi attuali e prospettive

La situazione sul mercato dei posti di tirocinio è stabile. A livello nazionale è stato occupato nel 2020 un numero leggermente superiore di posti vacanti rispetto all’anno precedente. Nell’estate 2020 le procedure di qualificazione (esami finali) della formazione professionale di base si sono svolte in forma modificata. Secondo i dati della SECO, la situazione al passaggio dal livello secondario II al mercato del lavoro (transizione II) non è critica.

Rapporto redatto in vista dell’incontro nazionale sulla formazione professionale del 9 novembre 2020  

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Nella task force sono rappresentati tutti i partner della formazione professionale, nonché le organizzazioni del mondo del lavoro.

Organizzazioni del mondo del lavoro
  • Christine Davatz-Höchner, vicedirettrice Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM)
  • Laura Perret Ducommun, vicesegretaria, Unione sindacale svizzera (USS)
  • Nicole Meier, responsabile del settore formazione, Unione svizzera degli imprenditori (USI)
  • Bruno Weber-Gobet, responsabile della politica formativa, Travail.Suisse